Ha ancora senso oggi riflettere e di interrogarsi sul concetto di modernità ? che cosa è la modernità  e quali sono le sue contraddizioni? quali le reali e concrete sfide che essa presenta alla società  nel 2008? come si pone un’intellettualecontemporaneodifrontealladomandadimodernità delle società  contemporanee? Questi alcuni spunti, ma non i soli, dai quali partire. Altri, ci auguriamo, potrannoessereofertidachivorrà partecipareaquestospaziodidiscussione che intendiamo aperto e pronto ad accettare il confronto. L’obiettivo di questi primi interventi, va precisato, non è tanto quello di ofrire una risposta a cosa sia oggi la modernità , né come “definire” lamodernità ,néquellodiindagarestoricamentee/ofilosoficamentesui suoisviluppi-traguardoquestochelasciamoalledisciplinesociologiche e filosofiche. Piuttosto noi vogliamo presentare una “rassegna squisitamente personale” su quali visioni e proiezioni, aspettative e sfide un concetto così impegnativo è ancora in grado di suscitare nella riflessione di due “intellettuali in fieri”. Ofrire cioè una prospettiva del tutto personalepartendodalbagagliodiconoscenzee/oesperienzepropriodi ognunadelleautricisenzatuttaviafaredellacaratterizzazionedigenere unelemento”discriminante”(comeselaprospettivadelledonnefossedi persé”migliore”)maintendendolasemplicementeun”valoreaggiunto” del tutto casuale. Laprospettivadiquesto«breveviaggio»nellamodernità dunqueèquella di farsi guidare da «ispirazioni» ideologiche, culturali, sentimentali, intellettuali del tutto personali. L’idea ha preso spunto dall’editoriale scritto dallo stesso Baldini e pubblicato nel numero 9-10 uscito nel giugno 2007. Questi che presentiamo sono i primi 2 di una lunga serie, ci auguriamo, di interventi che vedrannodialogarebackgroundculturali,identità politiche,specificità ideologiche, esperienze umane, individualità  diferenti fra loro ma accomunate dalla passione civile della riflessione intellettuale.