Elenco degli associati

NUOVE ADESIONI

Nel corso dell’anno 2007e dell’anno 2008 hanno aderito all’Archivio Osvaldo Piacentini:
Giampaolo Artioli, Barbara Biale, Marco Bianchini, Claudia e Pier Roberto Bonfardini, Mariella Borasio, Sascia Canale,
Bruno Cattero, Giuseppe Fiorani, Maria Clotilde Fiori, Renato Lanzetti, Pier Giorgio Massaretti, Carlo Monaco, Giorgio
Pagliari, Stefano Parboni, Ettore Picchi, Ugo Sturlese, Luciano Surace, Giuseppe Tacchini, Vera Negri Zamagni.

ENTI SOCI
ANCI Emilia-Romagna
Associazione Culturale “il Ponte” Vercelli
CAIRE – Urbanistica
CAIRE – Progettazione
Comune di Bologna
Comune di Castellarano
Comune di Cavriago
Comune di Cesena
Comune di Correggio
Comune di Guastalla
Comune di Modena
Comune di Parma
Comune di Reggio Emilia
Comune di Sant’Ilario d’Enza
Comune di Vetto d’Enza
Comunità  Montana Appennino Reggiano
Comunità  Montana Valle Gesso – Cuneo
CRPA – Reggio Emilia
INU Sezione Emilia-Romagna
Provincia di Bologna
Provincia di Modena
Provincia di Reggio Emilia
Provincia di Parma
Provincia di Piacenza
Regione Emilia-Romagna
UNCEM
ENIA
Ordine degli Architetti di Novara del Verbani-Cusio-Ossola

PERSONE E SOCIETA’
ACERBI Ercole, già  assessore Provincia di Forlì-Cesena
AIMI Gianluca, funzionario Comune di Sassuolo
ALEMAGNA Pietro Maria, architetto, INU Emilia Romagna
ALLEGRETTI Girolamo, storico, Pesaro
ALMAGIONI Roberto, architetto, Milano
ALIBERTI Francesco, imprenditore, Reggio E.
ANCESCHI Fabrizio, insegnante, Reggio E.
ANDREETTI Giovanni, Università  di Parma
ARBIZZANI Eugenio, Amministratore STS, Bologna
AREA srl, Bologna
ARRà Luisa, architetto, Cuneo
ARTIOLI Giampaolo, ingegnere, Bologna
BACCARINI Cesare, Legacoop, Bologna
BALDI Carlo, Presidente “Laboratorio per Reggio”
BALDINI Ugo, architetto, Reggio E.
BARCHI Aldo, urbanista, Reggio E.
BARGOSSI Maria Luisa, architetto, Regione Emilia-
Romagna
BARICCHI Walter, architetto, Reggio E.
BARILLI Angelo, agronomo, Reggio E.
BASSETTI Giampaolo, architetto, Forlì
BATTISTONI Mirella, presidente Elfo, Reggio E.
BEDOSTI Raffaella, architetto, Bologna
BELLOCCI Marina, architetto, Reggio E.
BELLONE Gianfranco, architetto, Aosta
BELTRAME Valentina, biologo, Provincia di Bologna
BENASSI Ugo, senatore, Reggio E.
BERTOLETTI Federica, architetto, Parma
BERTOLINI Giuseppe, agronomo, Reggio E.
BESATE Aldo, architetto, Vercelli
BEVIVINO Raffaello, architetto, Reggio E.
BIAGIANTI Roberto, architetto, Pesaro
BIAGINI Maicher, presidente CAIRE Progettazione,
Reggio E.
BIALE Barbara, direttore confartigianato di Imperia
BIANCHINI Marco, Università  di Parma
BIANCO Bruno, architetto, Politecnico di Torino
BICO Gianluca, forestale, Savona
BONACINI Claudio, sociologo, Reggio E.
BONEZZI Dante, architetto, Reggio E.
BONFARDINI Claudia, Cuneo
BONFARDINI Pier Roberto, architetto, Cuneo
BONTEMPI Carlo, architetto, Parma
BORASIO Mariella, architetto, Milano
BORGHI Antonella, grafica, Reggio E.
BORGHI Enrico, presidente UNCEM
BORGOGNO Sergio, agronomo, Imperia
BORRINI Italo, ingegnere, Parma
BOTTAZZI Luigi, economista, Reggio Emilia
BRIGANTI Cesario, architetto, CSI Piemonte
BRIGHI Otello, architetto, Comune di Cesena
BRIONI Maurizio, presidente Istituto Banfi, Reggio E.
BUFFA Antonio, ingegnere, Verona
BULGARELLI Germano, già  Sindaco di Modena
BUSSI Enrico, agronomo, Reggio E.
BUSSI BONFERRONI Giuseppina, Reggio E.
CAGLIERO Giorgio, ingegnere, Fossano
CAMERLENGHI Eugenio, agronomo, Mantova
CAMPEOL Anna Maria, architetto, Provincia di Reggio E.
CAMPOS VENUTI Giuseppe, presidente onorario INU
CANALE Sascia, ingegnere,TECNIC, Roma
CANOVI Antonio, storico, Reggio E.
CAREDDU Paola, CERFORM Sassuolo
CARRI Alessandro, senatore, Reggio E.
CASARINI Alessandro, architetto, Verona
CASANOVI Osvaldo, Castelnuovo Garfagnana
CASOLI Barbara, geologo, Reggio E.
CASSIBBA Leopoldo, agronomo, Torino
CASTAGNETTI Pier Luigi, deputato, Reggio E.
CATELLI Paolo, ingegnere, Pesaro
CATTERO Bruno, sociologo, Torino
CAVALCOLI Piero, architetto, Regione Puglia
CAVINI Bruno, segretario generale UNCEM, Roma
CAVO Adriano, Provincia di Imperia
CEFALOTA Franco, economista, Reggio E.
CENCETTI Stefano, Direttore Azienda AUSL Modena
CENINI Vittorio, direttore della rivista “Il diaconato in
Italia”, Reggio E.
CHANOUX Maria Lucia, architetto, Cagliari
CHESI Sandro, Reggio E.
CHIAPPONI Medardo, direttore del Corso di laurea in
disegno industriale, IUAV
CHICCHI Giuseppe, già  Sindaco di Rimini
CIGARINI Gian Paolo, Reggio E.
CIGARINI Giovanni, Bipop-Carire, Reggio E.
CILLONI Andrea, economista, Reggio E.
CIMARELLI Piero, economista, Pesaro
CIOLFI Mario, architetto, Campobasso
CIUCCI Rodolfo, architetto, Pesaro
COGNIGNI Liana, geologo, Bologna
COLUMBRO Carmela, architetto, Regione Lombardia
CONFETTA Giancarlo, agronomo, Reggio E.
CONTI Giordano, Sindaco di Cesena
CROCIONI Giovanni, Università  di Bologna
CROTTI Contardo, agronomo, Bergamo
DE GIACOMI Antonio, già  Assessore, Provincia di Cuneo
DEL CIMMUTO Loreto, Lega Autonomie Locali, Roma
DEL RIO Graziano, Sindaco di Reggio Emilia
DI BELLO Luigi, agronomo, Parma
DI MEGLIO Luigi, Associazione “Il Ponte”, Vercelli
DOMINIONI Paolo, economista, Provincia di Verona
DOSSETTI Giuseppe, Presidente Ce.I.S., Reggio E.
DREI Roberto, CCC, Bologna
ELENA Domenico, Provincia di Rimini
ELIOFOTOTECNICA BARBIERI, Parma
EVANGELISTI Francesco, architetto, Comune di Bologna
FACCIOTTO Pier Mario, ingegnere, Cuneo
FANFANI Roberto, Università  di Bologna
FARINA Roberto, OIKOS, Bologna
FERRARI Carla, architetto, Modena
FERRARI Daria, architetto, Provincia di Verona
FERRARI Giorgio, ingegnere, Reggio E.
FERRARI Luisa, insegnante, Reggio E.
FERRI Vittorio, architetto, Parma
FESTANTI Maurizio, dirigente Servizio Istituzioni
Culturali,Comune di Reggio E.
FILIPPINI Claudio, Provincia di Reggio. E.
FIORANI Giuseppe, Università  di Modena e Reggio E.
FINI Giovanni, ingegnere, Bologna
FIORAVANTI Valerio, architetto, Reggio E.
FIORI Maria Clotilde, La Spezia
FOIETTA Paolo, architetto, Provincia di Torino
FORNACIARI Raffaello, Reggio E.
FORTELLI Maddalena, Comune di Reggio E.
FORTELLI Matteo, Reggio E.
FORTUNATO Franco, architetto, Biella
FRANZONI Vittorio, Reggio E.
FRIGERIO Antonio, già  direttore CEDOC, Varese
GABETTA Monica, biologo, Milano
GABRIELLI Bruno, Università  di Genova
GAIETTA Giorgio, architetto, Provincia di Vercelli
GALIZZI Giuseppe, Università  Cattolica del Sacro Cuore,
Piacenza
GALLIANO Giuseppe, geologo, Mondovì
GANDINI Stefano, Novellara
GANDOLFO Claudio, giornalista, Brescia
GARBUGLIA Luciana, Assessore alle Attività  Produttive
Comune di Forlì
GARIO Giuseppe, sociologo, Banca Intesa, Milano
GHERPELLI Giuseppe, Dirigente alla Cultura Comune di
Firenze
GIORGI Paolo, architetto, Sulmona
GIUDICE Mauro, architetto, Regione Piemonte
GOLINELLI Pier Paolo, avvocato, Mondovì
GONZI Guido, già  Presidente UNCEM
GOTTARDI Matteo, agronomo, Bologna
GRAPPI Enzo, economista, Reggio E.
GROSSI BIANCHI Giovanni, architetto, Genova
GROSSO Luigi, sociologo, Fossano
GUARESCHI Eros, informatico Comune di Reggio E.
JAFFEI Carlo Alberto, agronomo, Bologna
LACAVA Alberto, Università  di Roma
LAGUZZI Sergio, informatico, CSI, Torino
LANZETTI Renato, ricercatore, Savigliano
LAVECCHIA Francesco, architetto, Reggio E.
LEONI Giancarlo, architetto, Provincia di Mantova
LIGABUE Guido, dirigente ACER, Reggio E.
LONARDI Mario, già  Sindaco di San Martino Buonalbergo
LUGLI Gemininano, Reggio E.
LUPATELLI Giampiero, economista, Reggio E.
MAERO F. Paolo, Società  Studi Storici, Cuneo
MALAGOLI Angelo, presidente ACT Reggio E.
MALAVASI Luciana, architetto, Comune di Parma
MAMMI Antonio, insegnante, Reggio E.
MANDRILE Livio, architetto, Comune di Torino
MANENTI VALLI Franca, architetto, Reggio E.
MANICARDI Enrico, architetto
MANIERI Giovanni, ingegnere, Regione Emilia Romagna
MANFREDI Giuliana, Edizioni Diabasis, Reggio E.
MANGINI Fiamma, Comune di Genova
MARCHETTI Giuseppe, Università  di Pavia
MARGARITELLI Dorino, Centro Studi Val Ceno
MARMIROLI Francesco, sacerdote, Reggio E.
MARTINETTI Bartolomeo, onorevole, Mondovì
MARTUFI Fiorenza, Comune di Pesaro
MARVASI Matteo, economista, Regione Calabria
MARZANI Carlo Pio, Sindaco di Bardi
MASSARETTI Piergiorgio, architetto Università  di Bologna
MASSOCCO Patrizia, architetto, Fossano
MATIUSSI Paolo, Regione Emilia-Romagna
MAURO Maurizio, architetto, Roma
MAZZA Francesco, ingegnere, Bologna
MAZZAPERLINI Mario, Reggio E.
MELE Nicodemo, giornalista, Bologna
MELLONI Alberto, Università  di Modena e Reggio E.
MERLI Francesco, medico, Reggio E.
MICHELINI Massimo, Presidente Consorzio AIMAG,
Mirandola
MIGLIO Antonio, Presidente Fondazione Cassa di
Risparmio di Fossano
MONACO Carlo, Presidente Gruppo Assembleare per
l’Emilia Romagna, Bologna
MONTANARI Giacomo, architetto, Piacenza
MONTECCHI Elena, Sottosegretario di Stato ai beni e
alle attività  culturali, Reggio E.
MONTRESOR Giovanni, ingegnere, Verona
MORELLI Cleto, architetto, Roma
NEGRI ZAMAGNI Vera, Università  di Bologna
NICOLO Giuseppe, Lega delle cooperative, Torino
NIGRO Gianluigi, Università  La Sapienza, Roma
ORSO Marinella, architetto, Albenga
PAGLIARI Giorgio, Università  di Parma
PANZETTA Marco, architetto, Rimini
PARBONI Stefano, informatico Torino
PARMIGGIANI Marina, architetto, Reggio E.
PARMIGGIANI Silvio, Reggio E.
PASA Marco, insegnante,Verona
PASINI Egidio, Reggio E.
PASTORELLO Nicola, Biella
PASTORINI Antonio, architetto, Reggio E.
PEDRONI Claudio, architetto, Reggio E.
PELLICIOLI Francesco, Bergamo
PERBELLINI Gianni, architetto, Verona
PIACENTINI Anna, Reggio E.
PIACENTINI Agnese, Novellara (Re)
PIACENTINI Benedetto, religioso, Israele
PIACENTINI Chiara, Reggio E.
PIACENTINI Francesco, Reggio E.
PIACENTINI Giovanni, Reggio E.
PIACENTINI Giuseppe, Corpo Forestale dello Stato,
Reggio E.
PIACENTINI Lucia, Reggio E.
PIACENTINI Maria, Reggio E.
PIACENTINI Pietro, Reggio E.
PIACENTINI Sara, religiosa, Bologna
PIACENTINI Teresa, religiosa, Giordania
PIACENTINI BUSSI Liliana, Reggio E.
PICCININI MARIO Presidente INU sezione, Emilia
Romagna
PICCHI Ettore, Reggio E.
PIGNONE Raffaele, geologo, Regione Emilia-Romagna
PIGONI Pasquina, insegnante, Reggio E.
PIRAZZOLI Maurizio, Presidente Ordine Naz. Agronomi
PLATA Marco, architetto, Novara
PORTA Sergio, architetto, Reggio E.
PREGER Edoardo, architetto, Cesena
PRODI Paolo, storico, Bologna
PRODI Quintilio, architetto, Reggio E.
PROPERZI Piero, Università  dell’Aquila
QUARANTA Livio, Presidente Comunità  Montana V. Stura
RANZANI Piero, architetto, Milano
REVERBERI Luca, ingegnere, Reggio E.
RIGAMONTI Paolo, architetto, Genova
RIGHI Ezio, architetto, Modena
RINALDI Giacomo, sacerdote, Reggio E.
RINALDI Giovanni, Regione Emilia Romagna
RIXI Lorenzo, già  direttore ILRES, Genova
ROBERI Natale, già  Sindaco di Priola, Cuneo
ROCCHI Pier Giorgio, architetto, Bologna
RONCO Roberto, Università  di Torino
ROTA Enrico, insegnante, Reggio E.
RUINI Roberto, già  Presidente Provincia di Reggio Reggio
SACCHETTI Francesco, Università  di Firenze
SACCHETTI Lauro, ingegnere, Reggio E.
SALIZZONI Giovanni, già  Vice Sindaco di Bologna
SALVATICO Gianluca, geometra, Cuneo
SALVIO Massimo, dirigente d’azienda, Milano
SANTANIELLO Mariano, architetto, Provincia di
Alessandria
SAPORITO Guglielmo, avvocato, Reggio E.
SARPIERI Carlo, già  Presidente della Provincia di Forlì
SCANSANI Sandro, Edizioni Diabasis, Reggio E.
SEZZI Azio, economista, A.P.I., Reggio E.
SIAS srl, Modena
SILVANI Alberto, CNR, Roma
SIMONAZZI Daniele, sacerdote, Reggio E.
STORCHI Massimo, Comune di Reggio E.
STORTI Maristella, architetto, Università  di Genova
STURLESE Ugo, vice presidente SIMEO, Società  Italiana
Medici di Emergenza e Urgenza, Cuneo
SURACE Luciano, Istituto Idrografico della Marina,
Genova
TABBà Antonello, Sindaco di Albenga
TACCHINI Giuseppe, architetto, Piacenza
TAGLIAFERRI Lorenzo, Reggio E.
TAMBURINI Patrizia, architetto, Forlì
TECNICOOP – S.c.r.l, Bologna
TENEGGI Marianives, grafica, Reggio E.
TENEGGI Tiziano, architetto, Reggio E.
TINTORI Silvano, Politecnico di Milano
TOMATIS Domenico, Regione Piemonte
TONDELLI Omar, informatico, Reggio E.
TORCHIO Giuseppe, Presidente, Provincia di Cremona
TORTORETO Emanuele, Politecnico di Milano
TRUFFELLI Corrado, Università  di Parma
TURATI Marco, architetto, Cremona
VECCHI Giancarlo, IRS, Milano
VENTURI Carlo Maria, ECUBA, Bologna
VERONI Gabriella, architetto, Varese
VIANELLO Dioniso, ingegnere, Bassano del Grappa
VIANELLO Gilmo, Università  di Bologna
VIEL Gianni, geologo, Bologna
VILLA Mario, Politecnico di Torino
VOLTOLINI Anna Maria, Reggio E.
VOLTOLINI Giovanni, sacerdote, Reggio E.
ZANI Angelo, ingegnere, Reggio E.
ZANNI Alberto, Ente Formazione Professionale Edile,
Reggio E.
ZAPPI Onorio, economista, Imola
ZIMMER Eva,VOITH TURBO, Reggio E.

Elenco degli associati2008-09-04T12:01:20+00:00

Bilanci

Consuntivo 2006

Ricavi
Attività  Istituzionale      17.813,20
Progetti                          54.461,68
Totale Generale Ricavi    72.274,88

Costi
Attività  Istituzionale      33.320,60
Progetti                          38.679,50
Totale Generale Costi     72.000,10
Avanzo                                274,78

Consuntivo 2007

Ricavi
Attività  Istituzionale     13.838,26
Progetti                         10.139,60
Totale Generale Ricavi   75.603,69

Costi
Attività  Istituzionale     39.432,79
Progetti                           1.776,18
Totale Generale Costi   65.275,49
Avanzo                         10.328,20

Bilanci2008-09-04T11:54:26+00:00

Consultazione dei fondi documentari

I fondi documentari dell’Associazione sono disponibili per la consultazione previo appuntamento telefonico allo 0522/441040
o allo 0533/451657. à possibile prelevare originali cartografici e fotografie per effettuare copie o scansioni.

Consultazione dei fondi documentari2008-09-04T11:53:38+00:00

Assemblee degli associati

Si è svolta il 19 maggio 2007 l’Assemblea ordinaria degli Associati per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2006.
Si è svolta il 17 maggio 2008 l’Assemblea ordinaria degli Associati per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2006.

Assemblee degli associati2008-09-04T11:52:52+00:00

Organi dell’associazione

Presidente: Eros Guareschi
Vice Presidenti: Ugo Baldini
Tesoriere: Giuseppe Piacentini
Consiglieri: Ugo Baldini, Enrico Borghi, Enrico Bussi, Medardo Chiapponi, Giuseppe Dossetti, Francesco Evangelisti, Carla
Ferrari, Giorgio Ferrari, Luciana Garbuglia, Mauro Giudice, Eros Guareschi, Mario Lonardi, Giampiero Lupatelli, Francesco
Merli,Giuseppe Piacentini, Tiziano Teneggi, Enzo Valbonesi
Collegio dei Sindaci Revisori: Antonio Miglio, Aldo Barchi, Giampaolo Bassetti

Organi dell’associazione2008-09-04T11:52:03+00:00

Come aderire all’associazione

Per aderire all’Archivio Osvaldo Piacentini è sufficiente provvedere al versamento della quota associativa annuale di 55
euro, tramite bonifico bancario:

Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Agenzia 5 – Reggio Emilia
coordinate IBAN
IT/O6/G/05387/12804/000001112238 –

oppure
compilando la scheda allegata al presente Notiziario e inviarla tramite posta o fax all’indirizzo di CAIRE Consorzio:

CAIRE Consorzio, via Reverberi,2 – 42100 Reggio Emilia
tel.0522 – 451657 fax 0522 – 439336
e-mail: aop@caire.it

Si pregano gentilmente gli associati di comunicare le variazioni di indirizzo alla Segreteria dell’Associazione, in modo da
permettere una diffusione ottimale delle pubblicazioni e degli avvisi.

Come aderire all’associazione2017-10-17T08:31:22+00:00

Progetti in corso

L’esperimento INA Casa del quartiere “Rosta” a Reggio Emilia Fotografia Europea 2007

Su commissione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Emilia in occasione della Fotografia Europea 2007 l’Archivio Osvaldo Piacentini ha realizzato la mostra L’esperimento InaCasa del Quartiere “Rosta” a Reggio Emilia. La mostra, curata dal prof. Pier Giorgio Massaretti dell’ Università  di Bologna, ha analizzato l’esemplare caso Rosta Nuova inserendolo nel dibattito europeo sulla ricostruzione post-bellica, in rapporto alle scelte progettuali di altri paesi maturate prima e dopo la seconda guerra mondiale, scelte che nel “nostro” dopoguerra sono riprese e reinterpretate alla luce della tradizione italiana. Particolare attenzione è stata dedicata alla realtà  nazionale e al ruolo del piano InaCasa e alla sua forte coerenza con la politica governativa del periodo. L’Ina-Casa rappresenta per i tecnici la prima vera occasione per realizzare “una grande ricostruzione” e la possibilità  di incidere sullo sviluppo urbano e sulla forma fisica e sociale della città : l’unità  quartiere diventa strumento indispensabile per modellare l’informe e diffusa crescita delle città  italiane. Il quartiere con le sue case, attrezzature collettive, spazi aperti e giardini non è semplice addizione urbana, ma è interpretato come ambito di formazione e dispositivo per una ricostruzione anche sociale dell’Italia. Rosta è esempio significativo di questa nuova concezione del quartiere, molti gli spazi comuni (la piazza, la scuola, il centro sociale e i portici) che come direbbe Osvaldo Piacentini “favoriscono la formazione di vincoli di comunanza e di solidarietà “; esemplari le tecniche di costruzione che si riallacciano alla tradizione, ai suoi materiali e alle maestranze locali; importante poi la vivace attività  socio-culturale che da sempre caratterizza il quartiere dimostrazione concreta di come il “governo partecipato” del proprio territorio sia ancora, nonostante un ventilato declino dirigista della politica locale, una rara ricchezza sulla quale investire con coraggio.

Osvaldo Piacentini:
un intellettuale del territorio fra miracolo economico
e genesi del modello emiliano. Seminario di approfondimento.

Marzia Maccaferri, assegnista presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Cognitive e Quantitative dell’Università  di Modena e Reggio Emilia l’8 novembre 2007 presso l’Aula Magna Pietro Manodori dell’Università  di Modena e Reggio ha presentato lo stato di avanzamento della ricerca sulla biografia storicointellettuale di Osvaldo Piacentini. “La ricerca ha lo scopo di arricchire la riflessione sullo spazio pubblico italiano nell’età  contemporanea, e contribuire al dibattito urbanista, alla ricostruzione della storia dell’urbanistica italiana nel secondo dopoguerra. Ma anche per contribuire alla interpretazione della questione urbanistica come elemento imprescindibile della storia del dopoguerra italiano, come prisma dello spazio e del discorso pubblico – la storia delle città , del territorio, gli interventi urbanistici intesi come “storia civile”. Per interrogarsi sulla relazione fra modernizzazione e gestione del territorio, per considerare l’urbanistica un aspetto della costruzione e sedimentazione del welfare state. Per tentare, in altre parole, di “fare” una storia della modernizzazione italiana non settoriale, ma interdisciplinare”.

Seminario sullo stato di attuazione della L.R. 20
Bologna, 12 febbraio 2008

Il 12 Febbraio 2008, presso il Padiglione dell’Esprit Noveau al quartiere fieristico di Bologna, l’Archivio Osvaldo Piacentini, nel quadro della sua attività  di promozione del dibattito disciplinare sui temi dell’urbanistica e dello sviluppo civile, ha organizzato in collaborazione con Oikos Centro Studi un seminario per riflettere sullo stato di attuazione della Legge Regionale 20 anche alla luce delle proposte di modifica contenute nel Progetto di Legge di iniziativa della Giunta Regionale per una “riforma solidale” della legge urbanistica e avendo a riferimento la pi generale esigenza di servire una svolta culturale, tecnica e politica pi attenta all’efficacia e all’efficienza delle politiche pubbliche e al recupero di operatività  del Sistema Paese. Il Seminario, introdotto dalle relazioni di Ugo Baldini e Giorgio Pagliari, ha visto la partecipazione di numerosi esperti impegnati nella pianificazione urbanistica in campo regionale e la presenza di un nutrito gruppo di Amministratori e Dirigenti della Regione Emilia Romagna, ha partire dall’assessore Luigi Gilli, dal presidente della Commissione Consiliare Giancarlo Muzzarelli e dal direttore dell’ANCI Emilia Romagna Antonio Gioiellieri. Nei lavori del seminario sono intervenuti tra gli altri Felicia Bottino, Carlo Monti, Giovanni Crocioni, Leonardo Draghetti, Giovanni De Marchi, Giovanni Santangelo, Michele Zanelli.

Prossima Pubblicazione
“Dalla Ricostruzione al Post Concilio. Generazioni a confronto”.
Testimonianze raccolte sulla generazione di Osvaldo Piacentini nella storia reggiana del
secondo novecento di Paolo Burani, Antonella Morlini, Giuseppe Piacentini, Cristian Ruozzi,
introduzione di Sandro Spreafico.

Il progetto, nato ancora nel 2003, voleva raccogliere alcune testimonianze “in diretta” sulla realtà  ecclesiale reggiana del dopoguerra, quella di Osvaldo Piacentini, valutandone i moti profondi, le attese, le speranze, le (dis)illusioni; lo spaccato ideale e reale, dal suo medesimo punto di vista, di una generazione protagonista della storia civile e religiosa della città  e della provincia di Reggio Emilia. Durante la sua realizzazione sono state raccolte, in un periodo di pi di 2 anni, circa una sessantina di testimonianze – alcune delle quali oggi irripetibili per la scomparsa dei protagonisti – su un universo naturalmente non esaustivo di circa 150 persone interpellate, tutte dell’ambiente, pi o meno allargato, di crescita umana, lavorativa, civile ed ecclesiale di Osvaldo Piacentini. Le interviste erano differenziate, almeno come domande di riferimento, sui “coetanei”, i “giovani” ed i “non praticanti”, per poter sentire la voce anche di chi guarda le cose da un punto di vista pi esterno. La eterogeneità  del materiale raccolto, dalla semplice risposta su qualche punto alla memoria dattiloscritta, alcuna di queste ultime davvero notevole per profondità  e ampiezza di riflessioni, ha suggerito di raccogliere in quattro saggi ordinati per materia – citando ampiamente il materiale disponibile col discorso diretto – il filo dei risultati, anche discordanti, delle risposte ai questionari-guida delle interviste. Paolo Burani affronta il tema di come la generazione del dopoguerra dovette prima imparare “cos’è la democrazia”, e solo poi di cercare di realizzarla sotto la guida di Giuseppe Dossetti e l’ispirazione di Jacques Maritain, dopo avere subito la dura forgia della guerra. Antonella Morlini coglie il passaggio successivo delicato e sempre da riconquistare che va dal “costruire la società  (a ispirazione) cristiana” al “costruire la democrazia”: non un “arretramento, ma un “avanzamento” secondo la citazione del Lazzati. Cristian Ruozzi interpreta questi passaggi attraverso l’opera, l’impegno, la azione professionale di alcuni protagonisti emergenti dalle interviste, e la cui personalità  fornisce un contributo importante al merito del lavoro. Giuseppe Piacentini raccoglie la vita pi propriamente ecclesiale del medesimo ambiente in un periodo pi lungo: dal Concilio sino al Sinodo diocesano, allargando la prospettiva raccolta dalle prime interviste con l’analisi di alcuni contesti diocesani particolarmente significativi nell’interpretare “il nuovo”: oltre alla Parrocchia di Piacentini le realtà  di Sant’Ilario, di Santa Croce, di San Faustino di Rubiera. Il saggio è introdotto dal maggiore studioso della realtà  ecclesiale reggiana, lo storico Sandro Spreafico.

Progetti in corso2008-09-04T11:49:35+00:00

Luciano Colla, un ricordo

E’ morto Luciano Colla. Ho avuto la notizia da Ugo Baldini e, con lui, abbiamo difuso la notizia a coloro che lo avevano conosciuto. Ci siamo resi conto che aveva lasciato un buon ricordo nonostante il periodo non lungo (5 anni) che aveva vissuto e lavorato in questa regione prima di lasciarla per ritornare nella sua Liguria. L’ho conosciuto giovanissimo quando ci siamo incontrati non ricordo dove, ma durante i lunghi percorsi in treno che ci portavano in giro per l’Italia a sfogare un grande entusiasmo politico in convegni, congressi, seminari. Mi tornano in mente cose che mi avevano colpito: la sua capacità  di dormire poco (in treno o in macchina, non c’erano i soldi per altre soluzioni) e quella di sopravvivere accontentandosi di un cappuccino e una brioche. Fu quello stesso entusiasmo che, saputo che a Parma avevamo fondato il “Collettivo di architettura, urbanistica e ricerche”, lo spinse a volerne fare parte. Arrivò nel 1972, poco dopo la laurea e si adoperò per costruirvi la sezione di ricerche socio-economiche. Visse un momento che credo sia stato molto bello perché così l’ho vissuto anch’io. Perché era un periodo esaltante sul piano politico e disciplinare. Nel quale il lavoro innovativo che i Comuni emiliani avevano svolto nel decennio precedente, per proporre una nuova cultura del governo del territorio, aveva trovato nella neonata Regione nuove prospettive di sintesi e di efficacia. Perché, con il Collettivo, aveva lavorato a fianco degli amici della Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia e quindi, di Osvaldo Piacentini, che ha costituito uno degli uomini fondamentali di riferimento per la formazione di molti di noi. Perché, e questo vale per lui, stava crescendo come figura professionale inusuale nel nostro panorama nazionale: un sociologo che integrava nella propria professionalità  il sapere economico e quello urbanistico. L’entusiasmo con cui lavorava gli ha regalato, in un tempo breve ma di intensissima attività , un grande bagaglio culturale e disciplinare che ha voluto portare nella sua regione, nella sua attività  all’ILRES, nel suo insegnamento all’Università , nella sua attività  professionale. Sfortunatamente si è fermato troppo presto, ma fortunatamente ha lasciato cose cui molti di noi potranno attingere.

Luciano Colla, un ricordo2008-09-04T11:38:29+00:00

Uno, bambino nella cuna

sullo schema di una antica filastrocca ebraica, che fu adattata anche al catechismo cattolico. Da una prima idea di Piergiorgio Rocchi e da una proposta di Ugo Baldini. Dedicata a Maurizio Sani come benvenuto fra noi pensionati.

Uno
bambino nella cuna
deciderà 
se il babbo farà  il sindaco
o se ne andrà 

la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il
Piccì

Due
Giacomo e Maurizio
ognuno col suo sfizio
Passante o metrotram
mi sa che gna’a fan

bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il
Piccì

Tre
remagi prepotenti
pretendon tanti doni
Filetti, i costruttori
e le Cooperazioni

Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il
Piccì

Quattro
Sinistra arcobaleno
e chi la vuole tanto
e chi la vuole meno
chissà  se si farà 

remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il
Piccì

Cinque
sistemi di trasporto
più d’uno va già  storto
e nel binario morto
mi sa che finirà 

Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il
Piccì

Sei
i beni comuni
del territorio
che Toni ci tien tanto
chi li difenderà 
sistemi di trasporto
Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il Piccì

Sette
città  del piessecì
spiegate ed illustrate
che non se ne può più
sembrano un pierregì

beni comuni
sistemi di trasporto
Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il Piccì

Otto
binari essefemme
i treni vanno lemme
e i pendolari afranti
sono sempre di men

città  del piessecì
beni comuni
sistemi di trasporto
Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il Piccì

Nove
pezzi di Tua Bologna
ciascuno che s’ingegna
per tornare a sguazzar
ma ce la potrà  far?

binari essefemme
città  del piessecì
beni comuni
sistemi di trasporto
Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il Piccì

Dieci
i Celestini erranti
sembravan forti e tanti
nessuno più ne sa.
qualcun si è sistemà 

pezzi di Tua Bologna
binari essefemme
città  del piessecì
beni comuni
sistemi di trasporto
Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il Piccì

Tanti
i Sindaci festanti
tutti di un sol partito
or nuovo e ripulito
formano un forte gruppo
che vuole lo sviluppo
che chiaman sostenibile
con faccia inossidabile
cioè più capannoni
torri cave stradoni
per far pagare al fesso
che arriva solo adesso
e togliere via l’ICI
a tutti vecchi amici
e a chi li voterà 

i Celestini erranti
pezzi di Tua Bologna
binari essefemme
città  del piessecì
beni comuni
sistemi di trasporto
Sinistra arcobaleno
remagi prepotenti
Giacomo e Maurizio
bambino nella cuna
la notte e il dì
a far l’Emilia Rossa è stato il Piccì

Dopo aver dato opportuna enfasi (largo sostenuto) all’ultima strofe tornare indietro
al contrario, fino all’inizio e poi così avanti fino alla fine della tornata amministrativa
(o all’espressione irrevocabile del bambino suddetto)

Uno, bambino nella cuna2008-09-04T11:34:46+00:00

Una è la Città  Metropolitana

Bologna “patinata e rimessa a nuovo”dal nuovo corso urbanistico, guelfa sempre e ora anche un po’gabellina:

una  è ! la Città  Metropolitana (e una anche la moschea”Al Cahab”);

due  sono le logge;

tre  sono (se ne sono rimasti!) gli Spiriti Animali;

quattro i Santuari;

cinque (almeno) le tecnologie di trasporto;

sei (vedi i sacri testi) le fasi storiche;

sette (nonostante tutto, come i gatti) le vite;

otto i municipi (sette, più uno per i terzo – mondiali”senza terra”);

nove i cantieri partecipati;

dieci i comitati accreditati;

undici  gli alloggi sociali perequati dal PSC;

dodici ! le Tue Bologne litigiose e di nuovo”alla Guazza”;

tredici (tutti tranne uno…) i Celestini sedati, assunti in cielo e tolti “dalla Piazza”.

Una è la Città  Metropolitana2008-09-04T11:29:48+00:00