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Fragili e antifragili – territori, economie e istituzioni al tempo del Coronavirus – nuova edizione

LA PANDEMIA SCATENATA DAL CORONAVIRUS
La  pandemia  scatenata  dal  coronavirus  sottopone  la  società  contemporanea  ad  uno stress test di portata inaudita che mette a dura prova la loro resilienza. Cioè la capacità dei sofisticati sistemi tecnologici, organizzativi e culturali che tengono in piedi la società contemporanea consentendole di non essere travolta dall’onda d’urto e di tornare ad operare ad elevati livelli di prestazione. Anti‐fragilità, dicono i più esperti con le parole di Nassim Taleb, un bel termine che non è ancora riuscito ad entrare nel lessico corrente.
Il documento propone 10 chiavi di lettura, tematiche e territoriali, degli impatti della pandemia e delle possibili risposte.

Fragili e antifragili – territori, economie e istituzioni al tempo del Coronavirus – nuova edizione2020-05-29T07:34:01+00:00

Premio Ugo Baldini – seconda edizione

IL PREMIO
Il premio consiste nella pubblicazione della tesi di dottorato in una sezione dedicata della collana Percorsi della Casa Editrice “Il Mulino” di Bologna.
La pubblicazione del volume “Terre di scambio” di Francesca Giangrande, vincitrice della prima edizione del Premio è avvenuta nel maggio 2019 e la sua presentazione ha avuto luogo presso la Libreria coop Zanichelli in Piazza Galvani a Bologna il 13 giugno 2019 . Il 6 settembre 2019 è in programma un seminario di riflessione e approfondimento sui temi del volume a Reggio Emilia in Polveriera.
La pubblicazione ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna del Comune e della Provincia di Reggio Emilia e la collaborazione di FICLU. La pubblicazione è stata possibile per il generoso contributo di IREN spa.

GLI ESITI DELLA PRIMA EDIZIONE
Ricercatori di una ventina di Università Italiane hanno aderito alla prima edizione del premio Ugo Baldini. Le tesi di dottorato arrivate all’Archivio Piacentini alla scadenza del 15 novembre sono 41, di 17 ragazzi e 24 ragazze che le hanno recentemente discusse nei loro Atenei.
Le sedi di dottorato interessate sono il Politecnico di Milano, l’ Università IUAV di Venezia, l’Università di Modena e Reggio Emilia, la Sapienza di Roma, la Scuola Sant’Anna di Pisa, il Gran Sasso Science Institute, l’Università Roma III, l’Università Carlo Bo di Urbino, Qatar University /UCL London, l’Università di Sassari, l’Università di Padova, l’Università di Catania, l’Università dell’Aquila, l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università di Salerno, l’Università di Trieste, l’Università Federico II di Napoli, l’Università di Reggio Calabria.
La  Giuria,  coordinata  senza  diritto  di  voto  dal  Presidente  dell’Archivio Osvaldo Piacentini, Medardo Chiapponi, era composta da tre eminenti studiosi: il Professor Giovanni Moro, sociologo politico e delle organizzazioni, il Professor Giuseppe Dematteis, insigne geografo, l’Architetto Silvia Viviani, Presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.
Un comitato espressione del Consiglio Direttivo dell’Archivio Osvaldo Piacentini ha operato una  prima  selezione  sulla  base  degli  abstract  presentati dai candidati selezionando sette tesi di dottorato sottoposte nella loro integrità al giudizio della giuria.
I candidati selezionati sono stati: Nico Bazzoli, Università degli Studi Carlo Bo, Urbino – Martina Busti, Gran Sasso Science Institute Urban Studies, l’Aquila – Matteo del Fabbro, Gran Sasso Science Institute Urban Studies, l’Aquila – Alessia Denise Ferrara, Università IUAV di Venezia – Francesca Giangrande, Università La Sapienza di Roma – Serena Muccitelli, Università degli Studi di Roma Tre – Silvia Sitton, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Francesca Giangrande dell’Università La Sapienza di Roma con la tesi “Terre di scambio – territori translocali tra Ostia e Karf” è risultata la vincitrice.
La proclamazione è avvenuta a Reggio Emilia il 7 luglio 2018 dalla Architetto Laura Cennini Vicepresidente della Federazione dei Club Unesco Italiani che hanno dato il loro patrocinio all’iniziativa.

LA SECONDA EDIZIONE
Per la seconda edizione il Consiglio Direttivo dell’Archivio ha previsto di confermare le indicazioni tematiche proposte per la prima edizione e quindi di riproporre i temi del : Territorio delle emergenze, del Territorio delle strategie, del Territorio della vita quotidiana.
Tesi ammesse a partecipare
Sono ammesse a partecipare le tesi di dottorato discusse negli anni 2017, 2018 e 2019.
Scadenze
15 gennaio 2020 – Pubblicazione del Bando
30 aprile 2020 – Consegna abstract
15 giugno 2020 – Comunicazione esito valutazione abstract
15 luglio 2020 – Consegna tesi selezionate
31 ottobre 2020 – Comunicazione vincitori
Per la seconda edizione del Premio, la  Giuria,   coordinata  senza  diritto  di  voto  dal  Presidente  dell’Archivio Osvaldo Piacentini,  è composta da tre eminenti studiosi: il Professor Claudio Greppi, geografo, la Professoressa Angela Barbanente, urbanista, il Dott. Flaviano Zandonai, sociologo.

Premio Ugo Baldini – seconda edizione2020-05-06T18:54:05+00:00

LA MONTAGNA LE MONTAGNE | Stati Generali della Montagna – Presidenza Consiglio dei Ministri – Roma, 31 Gennaio 2020

10 punti di un filo logico per dare voce alle Montagne

Organizzo questa breve riflessione in dieci punti. La sequenza delle argomentazioni ripercorre in un filo logico le difficoltà ma anche il grande potenziale di una stagione che si propone di dare voce alle Montagne. Alle Montagne e alle popolazioni che le abitano, intendendone le ragioni come una essenziale condizione di sostenibilità e di riproducibilità della società contemporanea. Vorrei dare conto di questi dieci punti in una sequenza di immagini dove le geografie sono in primo piano, come è usuale nella tradizione professionale che rappresento. Geografie per le politiche che ci ricordano la necessaria articolazione del discorso e le diversità che questo deve testimoniare. (Giampiero Lupatelli)

LA MONTAGNA LE MONTAGNE | Stati Generali della Montagna – Presidenza Consiglio dei Ministri – Roma, 31 Gennaio 20202020-05-08T12:18:35+00:00

LA NUOVA CENTRALITA’ DELLA MONTAGNA – Monastero di Camaldoli (AR), 8-9 Novembre 2019

L’Archivio Piacentini partecipa al Convegno Nazionale sulla Centralità della Montagna. Convegno promosso dalla Società dei Territorialisti e delle Territorialiste  ONLUS.

Dopo un lungo periodo di abbandono e di spopolamento, con l’esodo verso le pianure ed i grandi sistemi metropolitani, la montagna vive oggi una stagione di una nuova centralità: verso i suoi territori è iniziato un “controesodo” spontaneo dalle zone di crisi dell’Italia in trasformazione, alla ricerca di nuovi stili di vita, di produzione e di consumo. Questa inversione di tendenza riporta l’attenzione di studiosi decisori pubblici e operatori economici e sociali sul valore e sulle potenzialità dei territori montani, come spazio di vita peculiare e unico per chi ci abita (o ci potrebbe abitare) e per chi ci lavora (o ci potrebbe lavorare) e come ricco e specifico patrimonio territoriale (ambientale, paesaggistico, storico culturale, urbano e rurale, di saperi locali, di forme comunitarie di autogoverno) di cui siamo tutti, allo stesso tempo beneficiari e responsabili. Obiettivo del convegno è la stesura di un “manifesto” che definirà i nodi strategici per la centralità di una nuova civilizzazione che promana dalla montagna: un’agenda culturale e politica, scritta “dal margine”, per il futuro delle Alpi e degli appennini nel contesto europeo. 

L’iniziativa che ci vede a Camaldoli, espressione di un vasto panorama di istituzioni e di associazioni che hanno raccolto l’invito della Società dei Territorialisti e delle Territorialiste, testimonia con eloquenza le nuove attenzioni che si rivolgono oggi alle Terre Alte. Volte a scoprire, raccontare e progettare una montagna diversa. Sempre più vivida nella immagine della Nazione per quanto un po’ inafferrabile nei suoi contorni.

vai alla presentazione

Rassegna stampa – Corriere di Arezzo

LA NUOVA CENTRALITA’ DELLA MONTAGNA – Monastero di Camaldoli (AR), 8-9 Novembre 20192019-11-08T11:12:56+00:00

Conversazioni itineranti nei quartieri: il Villaggio Architetti

Una camminata per una camminata per capire, comprendere, scoprire la memoria urbana, ristabilire un legame attivo con il territorio.

Una camminata per avere un nuovo sguardo sui luoghi costruiti dalla Cooperativa Architetti attraverso i racconti della comunità, per esplorare insieme e conoscere meglio i quartieri, incontrare altre persone interessate a condividere storie e memorie e a riflettere sul legame tra la qualità urbana dei luoghi e il benessere di chi li frequenta.

Una camminata perché camminare – semplicemente – è bello, e fa stare bene.

DESCRIZIONE

Obiettivo della camminata è avere un nuovo sguardo sui luoghi costruiti dalla Cooperativa Architetti attraverso i racconti della comunità, incontrando persone interessate a condividere storie e memorie e a riflettere sul legame tra la qualità urbana dei luoghi e il benessere di chi li frequenta.

Si prevede una camminata “narrata” all’interno del quartiere Belvedere, per visitare la sede OSEA (le sue strutture assistenziali e i suoi laboratori, la chiesa vescovile di S. Lorenzo, ecc..) e l’Unità di abitazione Nebbiara (villaggio architetti).  Gli abitanti hanno dato disponibilità anche ad “aprire” le proprie abitazioni ai partecipanti, coinvolgendoli in una narrazione, attivando relazioni ed integrazioni.

DATA PREVISTA

21 settembre dalle ore 9,30

ISCRIZIONI

Per la natura dell’evento, di necessità, occorre limitare i possibili partecipanti ad una settantina di persone (di cui solo 35 riservati ad architetti).

Se interessato, l’iscrizione è obbligatoria per riservare il posto prenotandoti A QUESTO LINK

oppure scrivendo una mail a
aop@caire.it

Evento inserito anche nella programmazione del cartellone di RESTATE del Comune di Reggio Emilia
https://eventi.comune.re.it/eventi/evento/non-solo-centro-storico/
Patrocinato dall’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti conservatori della provincia di Reggio Emilia e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica – sezione Emilia Romagna.

ISCRIVITI QUI
Conversazioni itineranti nei quartieri: il Villaggio Architetti2019-07-22T16:07:30+00:00

Presentazione Notiziario “tra il dire e il fare” N.16

TORINO 29 giugno 2018 – “Etica per la Città”  di Giampiero Lupatelli 

Presentazione Notiziario “tra il dire e il fare” N.162018-06-29T10:44:39+00:00

Presentazione del catalogo della mostra e dell’archivio

Venerdì 23 marzo alle ore 17.30 alla Sala del Planisfero della Biblioteca Panizzi, presentiamo il catalogo della mostra “L’arte di far vivere gli uomini. L’urbanistica sociale della Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia dai documenti dell’Archivio Piacentini”.

Presentazione del catalogo della mostra e dell’archivio2018-04-24T11:30:26+00:00

Intellettuali & popolo

In chiusura della mostra su “L’arte di far vivere gli uomini – l’urbanistica sociale della cooperativa architetti e ingegneri di Reggio Emilia” l’Archivio Osvaldo Piacentini, con Legacoop Emilia Romagna promuove per venerdì 9 febbraio 2018 alle ore 17,30 all’Auditorium – Sala Borsa – Piazza del Nettuno,3 a Bologna un incontro su “Intellettuali & Popolo – la cooperazione nelle professioni liberali tra committenza pubblica e responsabilità sociale di impresa”.

Intellettuali & popolo2018-04-24T11:39:48+00:00